Intervento: 22-05-2010 001 - Estrazione in unica seduta dei 4 denti del giudizio1/2    
L'estrazione del dente del giudizio è l'intervento di chirurgia orale che ricorre più spesso nei racconti dei pazienti. Sembra che sia una specie di "tributo" da versare obbligatoriamente al dentista.
Invece ha delle precise indicazioni.
La maggior parte dei pazienti presenta infatti una carenza di spazio a livello delle ossa mascellari (disodontiasi dei terzi molari), motivo per il quale i denti del giudizio (VIII. dente dell'emiarcata) non riescono ad erompere in modo corretto. Questo comporta vari gradi di "malposizione" dell'elemento dentario che possono variare da semplici disallineamenti, a inclusioni ossee parziali (il dente risulta parzialmemnte coperto da gengiva e osso) fino ad arrivare a inclusioni osse totali (il dente è totalmente coperto da osso e gengiva). L'estrazione di un dente del giudizio deve essere considerata a tutti gli effetti un piccolo intervento chirurgico e come tale affrontata (si rimanda la relativo capitolo del menù operatività!):

L'opzione operativa di estrarre tutti e 4 i denti in un unica seduta in sedazione (sedo-analgesia endovenosa) consente di limitare il disagio del paziente: invece di subire 4 interventi distinti, ne dovrà affrontare uno solo, con sintomatologia post-intervento certamente minore rispetto alla sommatoria delle conseguenze derivanti da 4 interventi distinti. Antinfiammatori, antidolorifici e antibiotici verranno assunti una volta sola per tutti e 4 i denti! La sedazione endovenosa attenua la sintomatologia dolorosa ed infiammatoria del post-operatorio per 48-72 ore, consentendo una migliore gestione del dolore sia durante che dopo l'intervento. La presenza di un anestesista consente di aumentare il livello di sicurezza per il paziente (monitoraggio costante delle funzioni vitali) e maggiore "tranquillità" dell'operatore.
Il risultato:
  • costi biologici inferiori (unica seduta)
  • rapidità di esecuzione (1 ora = 4 estrazioni)
  • maggiore sicurezza
  • assenza di dolore e stress durante l'intervento
  • meno dolore e gonfiore nel post-operatorio
Al fine di rendere possibile la contemporaneità delle estrazioni nei 4 settori della bocca è indispensabile una chirurgia minimamente invasiva realizzabile con l'ausilio di strumenti ottici ingrandenti (microscopio operatorio)
Il caso clinico:
paziente di anni 21, sesso femminile, anamnesi negativa per patologie pregresse e attuali, no fumo, no alcol, dieta libera, attività fisica regolare, no farmaci, esami di routine nella norma. Indicazione all'estrazione: ascessi ricorrenti e problematiche ortodontiche (affollamento dentale)

Durata Intervento:

Elenco Operatività relative:
Controllo dopo 3 giorni
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L'estrazione del dente del giudizio è l'intervento di chirurgia orale che ricorre più spesso nei racconti dei pazienti. Sembra che sia una specie di "tributo" da versare obbligatoriamente al dentista.
Invece ha delle precise indicazioni.
La maggior parte dei pazienti presenta infatti una carenza di spazio a livello delle ossa mascellari (disodontiasi dei terzi molari), motivo per il quale i denti del giudizio (VIII. dente dell'emiarcata) non riescono ad erompere in modo corretto. Questo comporta vari gradi di "malposizione" dell'elemento dentario che possono variare da semplici disallineamenti, a inclusioni ossee parziali (il dente risulta parzialmemnte coperto da gengiva e osso) fino ad arrivare a inclusioni osse totali (il dente è totalmente coperto da osso e gengiva). L'estrazione di un dente del giudizio deve essere considerata a tutti gli effetti un piccolo intervento chirurgico e come tale affrontata (si rimanda la relativo capitolo del menù operatività!):

L'opzione operativa di estrarre tutti e 4 i denti in un unica seduta in sedazione (sedo-analgesia endovenosa) consente di limitare il disagio del paziente: invece di subire 4 interventi distinti, ne dovrà affrontare uno solo, con sintomatologia post-intervento certamente minore rispetto alla sommatoria delle conseguenze derivanti da 4 interventi distinti. Antinfiammatori, antidolorifici e antibiotici verranno assunti una volta sola per tutti e 4 i denti! La sedazione endovenosa attenua la sintomatologia dolorosa ed infiammatoria del post-operatorio per 48-72 ore, consentendo una migliore gestione del dolore sia durante che dopo l'intervento. La presenza di un anestesista consente di aumentare il livello di sicurezza per il paziente (monitoraggio costante delle funzioni vitali) e maggiore "tranquillità" dell'operatore.
Il risultato:
  • costi biologici inferiori (unica seduta)
  • rapidità di esecuzione (1 ora = 4 estrazioni)
  • maggiore sicurezza
  • assenza di dolore e stress durante l'intervento
  • meno dolore e gonfiore nel post-operatorio
Al fine di rendere possibile la contemporaneità delle estrazioni nei 4 settori della bocca è indispensabile una chirurgia minimamente invasiva realizzabile con l'ausilio di strumenti ottici ingrandenti (microscopio operatorio)
Il caso clinico:
paziente di anni 21, sesso femminile, anamnesi negativa per patologie pregresse e attuali, no fumo, no alcol, dieta libera, attività fisica regolare, no farmaci, esami di routine nella norma. Indicazione all'estrazione: ascessi ricorrenti e problematiche ortodontiche (affollamento dentale)