Complicanze endodontiche: frattura verticale

Complicanza frequente di denti trattati endodonticamente, soprattutto quando viene “tralasciata” la protesizzazione. Esempio tipico: molare o premolare (dente masticante) devitalizzato, ricostruito, ma per il quale non è stata prevista una corona completa o parziale (overlay) che ne protegga le cuspidi durante la masticazione. L'altra causa di frattura verticale è rappresentata dalla presenza di perni endo-canalari in metallo (ad es. oro) sovradimensionati e che compromettono l'integrità strutturale della radice del dente. La diagnosi è esclusivamente clinica, non essendo possibile evidenziare radiograficamente la rima di frattura. Segni e sintomi :

  • dolore alla percussione-pressione

  • comparsa di fistola nei tessuti molli (gengiva) apicali o laterali alla radice

  • positività al sondaggio peri-coronale o inter-radicolare (denti pluri-radicolati)

  • evidenza radiografica di lesione per-apicale (radiotrasparenza)

La terapia è chirurgica : estrazione dell'elemento dentale coinvolto. La documentabilità è possibile spesso solo grazie al microscopio.