Odontoiatria conservativa al microscopio: endodonzia

L'endodonzia è un'operatività odontoiatrica che si occupa del trattamento dei tessuti contenuti all'interno dell'elemento dentale: la polpa o nervo (denominazione impropria ma molto comune). Questo tipo di tessuto dentale è costituito da cellule (odontoblasti), vasi e nervi. La terapia endodontica consiste nella rimozione completa di tutte queste strutture (amputazione) e nell'annullamento degli spazi vuoti (endodonto) contenuti nella corona clinica del dente (camera pulpare) e nelle radici (canali radicolari).
Trattandosi di una operatività micro-chirurgica ed essendo necessario l'utilizzo di strumentario specifico di dimensioni ridotte, è necessaria una certa "destrezza" o manualità da parte dell'operatore: il super-specialista o endodontista puro (professionista che si è dedicato esclusivamente a tale disciplina) avrà certamente dalla "sua" una casistica operatoria numericamente molto consistente. Ciò consente di accorciare i tempi operativi (50 min contro i 120 - 180 min di un dentista generico per il trattamento di un molare), di minimizzare gli insuccessi (2-3 %) e di considerare routinario l'utilizzo dello stereo-microscopio.